Spettacoli

2025 "I me ga copà el capon": spettacolo storico e pluripremiato di Arca, che torna sulle scene con cast, scenografie e regia rinnovati.
Protagonista di questa storia, suo malgrado, è un povero cappone conteso tra un proprietario terriero e il suo mezzadro. Tutto si svolge nelle campagne vicentine nell’immediato dopoguerra e vi condurrà in uno spettacolo divertente e dal sapore nostalgico. Bepi Pesavento, il mezzadro, gran lavoratore, il classico scarpa grossa e cervello fino, allevava un cappone, per il pranzo di Natale con la sua famiglia, ma purtroppo il Sig. Guerra, provetto cacciatore e padrone dei campi, lo scambia per un fagiano e….
Da lì si intrecciano esilaranti equivoci tra Rosina, zitella petulante, Don Gennaro, pretino novello, una mamma apprensiva per trovar moglie a suo figlio, due ragazze giovani e innamorate, un falegname dedito più al bicchiere che alla pialla e la misteriosa sparizione di un portafoglio. Lasciatevi accompagnare in questo piccolo giallo-comico tra parole ormai quasi dimenticate, tradizioni di altri tempi e tanto divertimento.


2024 "Resta un po' con me": monologo teatrale di Francesco Casella con la consulenza di Aristide Genovese. 

Un viaggio unico e coinvolgente, un'esperienza che VA OLTRE il teatro. E’ "Resta un po' con me", un monologo teatrale che prende il via con una domanda tanto semplice quanto universale: - “PERCHE’…?”   

Il protagonista sta affrontando un momento di profonda CRISI. Una mattina, convinto di vivere una giornata come tante, si ritrova invece immerso in un VIAGGIO che lo porterà ad esplorare un mondo sconosciuto, DENTRO E FUORI di sé.  Riuscirà a RIAPPROPRIARSI della sua vita?  E chi lo aiuterà a GUARDARE DENTRO se stesso? 

Per il protagonista - e PER OGNI SINGOLO SPETTATORE - sarà un'esperienza INTENSA e coinvolgente, un'occasione unica per guardarsi dentro e riscoprire il valore del cambiamento.

E alla fine, il viaggio condurrà il protagonista - e anche ogni singolo spettatore - alla domanda più scomoda:  -  “E ADESSO, COSA FACCIO…? Posso davvero tornare a vivere COME PRIMA, facendo finta di non aver visto NULLA…?” 



2023 "Doman se catemo qua": Il tema, trattato in modo divertente e grottesco, è quello del Gaming disorder,  dei suoi effetti sulla sfera comportamentale e della difficoltà, per chi ne è coinvolto, di uscirne senza aiuto esterno.
Il GD è stato di recente riconosciuto come malattia mentale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Prisco è un uomo burbero, saccente ed introverso.
I suoi unici contatti sociali sono quelli che intrattiene con i compagni di giochi e di strategia on line, dei quali è fanatico. Nemmeno Cristina, sua amica di lunga data e segretamente innamorata di lui, riesce a sollevarlo dal video. 
Ma che succede se all'improvviso, durante un temporale, il gioco diventa realtà?
Catapultato in un onirico e bislacco 300 d.C., Prisco si ritrova al centro di un vortice di intrighi familiari, intrallazzi amorosi e minacce di invasioni barbariche. Per tornare a casa, si vede costretto, per la prima volta, a dimenticare la strategia di guerra e instaurare delle noiose relazioni "vere". Saranno davvero così noiose?
Lo scopriremo insieme a Prisco, quando il temporale sarà finito.

Lo spettacolo, in due atti, è adatto a qualsiasi pubblico.


2021  "Enne come Nessuno - diario di una fenice":  Tratto da una storia vera, Enne come Nessuno è uno spettacolo che nasce dal desiderio di condivisione di un’esperienza di liberazione e di riscatto dal giogo di una violenza che non è mai soltanto fisica, ma soprattutto psicologica ed emotiva. Il tema centrale è la denuncia di un substrato socioculturale in cui comportamenti narcisisti, aggressivi e violenti dell’uomo nei confronti della donna, all’interno del contesto sia famigliare che sociale, sono ritenuti normali e perfino giustificati. Il racconto della violenza subita a diciotto anni e della solitudine in cui si è consumata, è stato trasposto nel testo con toni volutamente delicati: la violenza è sottintesa e non mostrata, lasciando all’immaginazione dello spettatore il compito di dare vita al seguito delle scene e di riflettere sul loro significato. Per conferire un tocco di leggerezza e ironia alla messa in scena, che si sviluppa in un atto unico, è stata utilizzata la tecnica del meta teatro: gli interpreti “entrano” ed “escono” da uno e dall’altro personaggio con disinvoltura, in un’alternanza di ruoli che spezza la drammaticità del racconto, senza privarlo del suo intrinseco impatto emotivo. La musica dal vivo agisce da supporto, connettendo le scene e accompagnando gli stati emotivi trasmessi dagli attori. La rappresentazione, in un crescendo di suspense, crea una forte empatia con il pubblico, aspira a far riflettere sulle cause e le motivazioni che stanno alla radice della violenza, a risvegliare le coscienze e a far nascere la consapevolezza che combattere il pregiudizio, l’indifferenza e il permissivismo è il primo passo per scardinare qualsiasi tipo di prevaricazione e di violenza nei rapporti umani. Enne come Nessuno è uno spettacolo rivolto a un pubblico adulto, ma pensato anche per i ragazzi delle Scuole Secondarie. 



2022 "Arcabaret Reloaded": nato nel 2019 semplicemente come "Arcabaret" , lo spettacolo è la raccolta di sketch e scene comiche che si ispira, seppur in forma romantica e un po' vintage, alla attuale stand- up comedy. Sono presenti momenti musicali e di danza per rendere il tutto piacevole e coinvolgente. Lo spettacolo è rivolto a tutti ed è pensato per regalare una piacevole serata di risate e divertimento.